Living

Conviviali piaceri

Fulcro di convivialità e luogo simbolo di ritrovo, la cucina principale di Villa W è uno scontro acceso tra l’acciaio del suo mobilio, che enfatizza il valore simbolico del luogo operativo, e il verde della natura che compare d’improvviso dalla quarta parete, costituita da un’ampia vetrata che si affaccia su ulivi plurisecolari. Come fosse un teatro, gli alberi appaiono come attori protagonisti di una scena onirica e tutto si fonde con la natura circostante. Dall’altro lato della villa c’è una cucina di servizio, mentre al piano inferiore una cantina vini di 40 mq, completamente rivestita con un pregevole lavoro di falegnameria in rovere, ricorda l’importanza di un buon vino per i momenti di festa o per cene romantiche.

Il piacere dei banchetti è nelle persone che ne fanno parte.

Atmosfera

Una master bedroom e sei camere da letto: nell’area padronale la boiserie avvolge tutti gli ambienti ad eccezione dei bagni, dove un marmo pregiato e cristallino trova la sua massima espressione nella lavorazione dei top lavabo, in cui l’atmosfera si fa più eterea. Qui l’ambiente è allestito con arredi autentici e preziosi, delicate pitture e finiture più sommesse, soffusi bagliori luminosi regalano uno spazio confortevole per vivere momenti distensivi. È una zona della villa auto sussistente, il luogo di un autentico ritiro.

“Dormire è distrarsi dal mondo”

Jorge Luis Borges